I nuovi locali con vino naturale da scoprire nel mondo! – Settembre 2026

Settembre 29, 2026 - 0 Commenti

I nuovi indirizzi del vino naturale da scoprire nel mondo! – Settembre 2026

Dalla Sicilia alla Normandia, da Lisbona a Singapore, settembre porta con sé tanti nuovi indirizzi da scoprire su Raisin.

A settembre, la mappa di Raisin continua ad ampliarsi con nuovi ristoranti, vinerie ed enoteche in Italia, in Francia e ben oltre. Luoghi diversi per storia, cucina e atmosfera, ma uniti dalla stessa attenzione per i vini vivi, per i produttori indipendenti e per un modo più consapevole e conviviale di bere e mangiare.

In Italia, il viaggio ci porta da Milano a Roma, Firenze, Bologna, Venezia e fino alla Sicilia, tra enoteche con cucina, ristoranti di quartiere e locali profondamente legati al proprio territorio. In Francia, il percorso passa invece per Parigi, Nantes, Montpellier, la Normandia e le Alpi. La selezione si spinge fino in Catalogna e poi a Sofia, Aarhus, Volos, Almaty, Lisbona, Praga, Singapore, Malmö e La Chaux-de-Fonds con nuovi locali che arrivano sulla mappa.

Dietro alcune porte si nascondono centinaia di bottiglie, dietro altre migliaia di referenze. C’è chi costruisce la propria proposta intorno alla cucina di mercato, chi al barbecue, chi ai bao, ai prodotti del mare o ai piatti da condividere. Tanti modi diversi di far vivere il vino naturale e continuare a far crescere la sua comunità in tutto il mondo.

🚄 Scopri tutti gli  indirizzi con vino naturale.
💌 Segnala un nuovo indirizzo dedicato al vino naturale.

Indice

  • Italia
  • Francia
  • Bulgaria
  • Danimarca
  • Spagna
  • Grecia
  • Kazakhistan
  • Portogallo
  • Repubblica Ceca
  • Singapore
  • Svezia
  • Svizzera

Italia 🇮🇹

Il Gelso Nero

📍 Corso Garibaldi, 200, 94012 Barrafranca, Italia

Il Gelso Nero
Il Gelso Nero

A Barrafranca, nel cuore della Sicilia, Il Gelso Nero fa dell’ampiezza e del continuo rinnovamento della propria selezione uno dei suoi tratti distintivi.

La cantina raccoglie circa 1.200 etichette di vino e 800 referenze tra liquori e distillati, con oltre il 30% della proposta che si rinnova ogni anno. Una selezione pensata per invitare alla degustazione e alla scoperta, capace di incuriosire soprattutto chi ama andare oltre le etichette più note e lasciarsi guidare verso nuovi territori e nuovi produttori.

Bar Normale

📍 Via Giulio e Corrado Venini, 71, 20131 Milano, Italia

Bar Normale
Bar Normale

A Milano, Bar Normale entra su Raisin con una selezione di vini naturali.

Un nuovo indirizzo da scoprire in zona Via Venini, dove bere vini vivi e autentici nell’atmosfera informale e conviviale di un bar di quartiere.

Elephant

📍 Via degli Irpini, 22, 00185 Roma, Italia

Elephant
Elephant

Nel quartiere San Lorenzo, Elephant rifiuta volutamente definizioni troppo precise. Ospitato in un’ex officina, il ristorante si presenta piuttosto come uno spazio libero in cui cucina, vino, musica e arte evolvono insieme.

Alla guida della cucina, lo chef Manfredi Bosca immagina un menu che cambia con il passare delle settimane, delle stagioni e delle ispirazioni. I piatti, pensati per essere condivisi, si basano generalmente su pochi ingredienti e spaziano dal crudo alla griglia. Il ristorante rivendica inoltre un’attenzione particolare alla stagionalità, alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi.

Nel bicchiere, vini naturali e cocktail accompagnano questa cucina volutamente in movimento, in un’atmosfera rilassata e conviviale.

Bao Bros.

📍 Via Nazario Sauro 14B, 40121 Bologna, Italia

Bao Bros.
Bao Bros.

Bao Bros. porta nel cuore di Bologna un incontro tra street food asiatico contemporaneo e vini artigianali.

I bao, preparati a mano, si affiancano a piccoli piatti ispirati alla tradizione cinese, pensati per essere condivisi e accompagnati con semplicità. La carta dei vini è volutamente essenziale e in continua evoluzione: piccole produzioni, bottiglie artigianali e nuove scoperte da trovare regolarmente al calice o in bottiglia.

Una formula diretta e conviviale: bao, piatti da condividere e vini vivi, scelti per esaltare una cucina generosa, informale e ricca di carattere.

Todo Modo

📍 Via dei Fossi, 15/R, 50123 Firenze, Italia

Todo Modo
Todo Modo

Todo Modo è molto più di una libreria. Nato a Firenze nel 2014, è un vero e proprio progetto culturale che mette in dialogo libri, caffè e vino.

La libreria indipendente custodisce oltre 20.000 volumi, mentre al suo interno Uqbar, il bistrot-enoteca, propone un’ampia selezione di vini naturali italiani e internazionali, scelti soprattutto tra le produzioni di piccoli e medi vignaioli.

A pranzo, la cucina spazia senza confini geografici e cambia registro con naturalezza: può guardare alla tradizione della Lunigiana così come alle suggestioni dell’Estremo Oriente. Ne nasce un luogo ibrido e aperto, dove fermarsi per cercare un libro, bere un caffè, pranzare o condividere una bottiglia di vino naturale.

Cucina Conviviale

📍 Via del Cronaca, 16r, 50142 Firenze, Italia

Cucina Conviviale
Cucina Conviviale

A Firenze, Cucina Conviviale racchiude la propria identità in tre parole: pizza, pescato e vino buono.

Il locale nasce dall’incontro di due mondi complementari. Sul fronte della pizza, Angelo Natiello lavora su diversi stili e tipologie di impasto, spaziando dalla pizza classica alle focacce cotte al vapore, fino alle proposte alla pala. In cucina, invece, Matteo Del Monte concentra la propria ricerca sul pesce e sulla pasta fresca, con una cucina italiana profondamente legata alla stagionalità e alla tradizione.

A completare il percorso c’è la cantina, con una selezione che guarda in particolare ai vini naturali e alle piccole produzioni. Ma il vero filo conduttore è la convivialità: sedersi a cena, condividere una pizza al tavolo o fermarsi semplicemente in piedi con un bicchiere in mano sono modi diversi di vivere lo stesso spirito, informale e accogliente.

Podere Sottoilnoce

📍 Via Bionda, 2, 41014 Castelvetro di Modena, Italia

Podere Sottoilnoce
Podere Sottoilnoce

Podere Sottoilnoce non è soltanto una struttura ricettiva, ma innanzitutto un’azienda vinicola, nata nel 2017 attorno a una vecchia vigna sovrastata da un grande noce selvatico, dal quale prende il nome il progetto.

A Castelvetro di Modena, Massimiliano Brondolo coltiva oggi circa sei ettari di vigneto secondo i principi dell’agricoltura biodinamica. La sua ricerca è orientata alla produzione di vini naturali, eleganti e dalla forte identità, in un territorio tradizionalmente legato a espressioni di Lambrusco più potenti e strutturate. A questa visione si affianca il desiderio di recuperare e valorizzare antichi vitigni autoctoni ormai quasi dimenticati.

In cantina si interviene il meno possibile: niente filtrazioni né chiarifiche e un approccio essenziale alla vinificazione, volto a preservare al massimo l’identità delle uve e del territorio.

Tra le etichette prodotte figurano Valtiberia, Fùnambol, Saldalama, Mennabò e Cattabrega.

Bottiglieria Vinibelli

📍 Via Saragozza 71/A, 40123 Bologna, Italia

Bottiglieria Vinibelli
Bottiglieria Vinibelli

Bottiglieria Vinibelli è un’enoteca con cucina dove scegliere una bottiglia da gustare sul posto oppure da portare a casa.

La proposta ruota attorno a una selezione di vini artigianali e naturali, accompagnati da piccoli piatti stagionali pensati per essere condivisi. Un luogo informale e conviviale, adatto a un bicchiere a fine giornata, a un pranzo o a una cena, ma anche semplicemente alla scelta di una bottiglia da portare via.

Il locale ospita inoltre regolarmente serate e incontri dedicati al mondo del vino, pensati per avvicinare alla degustazione tanto gli appassionati quanto chi desidera semplicemente scoprire e curiosare in un’atmosfera conviviale.

Al Covo

📍 Calle de la Pescaria, 30122 Venezia, Italia

Al Covo
Al Covo

Al Covo è uno di quei ristoranti veneziani in cui la storia del luogo si intreccia naturalmente con quella della cucina. Fondato nel 1987 da Cesare Benelli e Diane Rankin Benelli, il ristorante è ancora oggi gestito dalla stessa famiglia, mantenendo vivo un legame profondo con la città e il suo territorio.

La cucina nasce dall’incontro con la laguna di Venezia e con le sue stagioni: il pesce locale si affianca a frutta e verdura coltivate nelle isole e negli orti di Sant’Erasmo, Vignole, Cavallino e Treporti, mentre pasta fresca e dolci fatti in casa completano una proposta fortemente legata alla materia prima e alla sua provenienza.

Al Covo privilegia il rapporto diretto con piccoli produttori locali e partecipa in particolare al progetto Osti in Orto, che riunisce diversi ristoratori veneziani attorno alla coltivazione di ortaggi sull’isola di Sant’Erasmo. Un modo concreto per valorizzare la biodiversità della laguna e rafforzare il legame tra ristorazione e agricoltura locale.

La cantina propone circa 240 referenze, con una particolare attenzione ai vini naturali e biodinamici. Il ristorante fa inoltre parte dell’Alleanza dei Cuochi e dei Presìdi Slow Food.

daVVero

📍 Piazza della Vittoria, 9, 57125 Livorno, Italia

daVVero
daVVero

A Livorno, daVVero riunisce ristorante, vineria ed enoteca attorno a una selezione di vini naturali.

La cucina valorizza soprattutto i prodotti del mare, intrecciandoli ai sapori della tradizione toscana e mediterranea. Un luogo pensato per fermarsi a cena, ma anche per scoprire nuove etichette e lasciarsi guidare alla scoperta di una nuova bottiglia.

Trattoria Tiro a Segno

📍 Via G. Matteotti, 23, 28021 Borgomanero, Italia

Trattoria Tiro a Segno
Trattoria Tiro a Segno

A Borgomanero, Tiro a Segno è un ristorante di famiglia che interpreta la tradizione piemontese con uno sguardo contemporaneo.

Dopo anni di esperienza tra St. Moritz e il Lago di Como, nel 2009 il team rileva uno storico locale di Borgomanero, dando vita a un nuovo percorso. Oggi lo chef Davide propone una cucina profondamente legata alle stagioni, dove semplicità, tecnica e memoria si incontrano con equilibrio.

A completare la proposta, una selezione di vini che segue la stessa filosofia: etichette piemontesi, italiane e internazionali scelte con cura, per accompagnare e valorizzare ogni piatto.

Osteria da Anna

📍 Corso Valparaiso 64, 16043 Chiavari, Italia

Osteria da Anna
Osteria da Anna

Affacciata sul lungomare di Chiavari, Osteria da Anna nasce dall’incontro tra Liguria e Toscana.

Dalla Liguria arrivano il pesce fresco del Mar Ligure, l’olio extravergine d’oliva e le erbe aromatiche; dalla Toscana, invece, l’identità della chef Anna Grazzini, originaria di Lucca. La sua cucina prende forma attraverso prodotti autentici, cotture precise e ricette della tradizione reinterpretate con sensibilità e misura.

Il pesce occupa naturalmente un posto centrale nel menu e proviene da mercati diversi a seconda degli arrivi e della stagione. Alcune proposte vegetariane completano la carta.

Il locale offre un’atmosfera intima e tranquilla: pochi grandi tavoli, luci soffuse e un servizio pensato per prendersi il tempo di mangiare e bere.

Francia 🇫🇷

Sème

📍 33 Place Charles de Gaulle, 50380 Saint-Pair-sur-Mer, Francia

Sème
Sème

A pochi minuti da Granville, Sème interpreta una cucina «tradizionale-moderna» libera da formalismi, dove semplicità e creatività si incontrano. La chef Charlotte Gondor Zesir lavora materie prime fresche, essenziali e in gran parte locali, attraverso una carta volutamente essenziale che cambia ogni settimana, seguendo il ritmo delle stagioni e degli arrivi.

Il legame con la Normandia è il cuore del progetto: verdure provenienti da produttori della Manche, agnello dei prati salati, formaggi del territorio e aceti artigianali definiscono l’identità del ristorante. Un approccio profondamente radicato nel territorio che ha ottenuto, tra gli altri riconoscimenti, il Bib Gourmand della Guida Michelin dal 2024.

Una selezione di vini accuratamente scelta accompagna una cucina che ama mettere in dialogo territorio e creatività.

Pâquerette – Cave à manger

📍 8 Grande Rue, 21700 Nuits-Saint-Georges, Francia

Pâquerette – Cave à manger
Pâquerette – Cave à manger

Nel cuore di Nuits-Saint-Georges, Pâquerette è una nuova enoteca con cucina, nata nel 2026 da un’idea semplice: vini d’autore e piatti da condividere.

Un nuovo indirizzo in Borgogna tutto da scoprire, dove fermarsi per un bicchiere, aprire una bottiglia e assaporare prodotti selezionati con cura. Un luogo conviviale e informale, pensato per celebrare il piacere del vino e della tavola.

Pâquerette ha aperto ufficialmente le sue porte nell’agosto 2026.

Pinardise

📍 5 Place de la République, 44200 Nantes, Francia

Pinardise
Pinardise

Pinardise è una delle vere novità di questo settembre: il locale ha aperto proprio nel settembre 2026 sull’Île de Nantes, portando avanti il progetto del team di Pinard, l’enoteca di Nantes specializzata in vini naturali.

Il nuovo spazio amplia il concetto di enoteca, trasformandolo in un indirizzo con cucina e diverse centinaia di referenze. A pranzo si trovano sandwich preparati con focaccia fatta in casa, mentre la sera è uno chef a prendere le redini della cucina, con una proposta pensata per essere gustata al bancone.

La particolarità? Le bottiglie vengono vendute allo stesso prezzo dell’enoteca, anche quando consumate sul posto, con la sola aggiunta del diritto di tappo.

Un indirizzo che punta a rendere il vino naturale sempre più conviviale, informale e accessibile.

Restaurant Zarathoustra

📍 3745 Route de Vallon, 07170 Saint-Maurice-d’Ibie, Francia

Restaurant Zarathoustra
Restaurant Zarathoustra

Immerso nel cuore della valle dell’Ibie, nell’Ardèche, Zarathoustra è il ristorante di Baptiste e Marion, dove una cucina neo-bistronomica, creativa e profondamente stagionale dialoga con il territorio.

Qui non esiste un menu fisso: le proposte cambiano di settimana in settimana, seguendo gli arrivi, le ispirazioni del momento e, soprattutto, ciò che la stagione offre attraverso i produttori locali con cui il ristorante collabora. Produttori, vignaioli, artigiani e fornitori sono infatti parte integrante della filosofia di Zarathoustra e ne definiscono l’identità.

Il ristorante ospita inoltre una piccola bottega, dove acquistare vini e distillati del territorio insieme a una selezione di preparazioni fatte in casa: salse, sottaceti, prodotti latto-fermentati, miele, crema di castagne e oli d’oliva.

Le Chalet D’en Ô

📍 34 Route du Cropt, 74230 Les Clefs, Francia

Le Chalet D’en Ô
Le Chalet D’en Ô

Di fronte alla Tournette, nel cuore del massiccio degli Aravis, Le Chalet d’en Ô riunisce ristorante e alloggi in un ambiente di montagna autentico e contemporaneo.

A tavola, il locale sceglie di allontanarsi dai cliché della cucina alpina, puntando su una proposta che cambia con le stagioni e segue ciò che la natura offre. Erbe appena raccolte, frutta, verdure e ingredienti selezionati al momento della loro piena maturazione diventano il punto di partenza di piatti sempre diversi, senza un menu fisso.

Una cucina spontanea, fresca e accessibile, pensata tanto per chi vive nella regione quanto per chi arriva negli Aravis per qualche giorno.

Les Étiquettes

📍 65 Rue des Bains, 14360 Trouville-sur-Mer, Francia

Les Étiquettes
Les Étiquettes

Da Les Étiquettes, la filosofia si fonda su un equilibrio tanto semplice quanto efficace: un menu essenziale e una cantina sorprendentemente ampia.

La cucina lavora esclusivamente con prodotti freschi, locali e di stagione, proponendo quattro antipasti, quattro piatti principali e quattro dessert. Una formula volutamente contenuta, che consente al menu di rinnovarsi con frequenza e alla cucina di mantenere una lavorazione interamente fatta in casa.

Se il menu resta conciso, la carta dei vini è tutt’altra storia. La cantina conta oggi circa 450 referenze tra vini biodinamici e naturali, con una selezione che attraversa alcune delle principali regioni vinicole francesi: dalla Loira alla Borgogna, dallo Jura al Rodano, passando per il Beaujolais e la Linguadoca-Rossiglione. Tra i produttori presenti figurano in particolare François Chidaine, Sylvain Pataille, Marcel Richaud, François Rousset-Martin e Marcel Lapierre.

BOUCAN ARLES

📍 13 Rue du Président Wilson, 13200 Arles, Francia

BOUCAN ARLES
BOUCAN ARLES

Nuovo arrivato nel cuore di Arles, BOUCAN ha aperto i battenti nel 2026. L’Ufficio del Turismo di Arles lo presenta come una nuova vineria dall’atmosfera calda e conviviale.

Da oggi, anche Raisin include BOUCAN tra gli indirizzi di Arles dove scoprire una selezione di vini naturali, accompagnati da una cucina locale, biologica e attenta alla stagionalità.

Le Sauveur

📍 8 Rue Saint-Sauveur, 50400 Granville, Francia

Le Sauveur
Le Sauveur

A Granville, Le Sauveur è insieme vineria e bistrot. In tavola, una cucina locale e stagionale, semplice e senza fronzoli, accompagnata da una selezione di vini naturali.

Un nuovo indirizzo da segnare tra le buone tavole della costa normanna, per chi ama mangiare bene e bere vini vivi, autentici e pieni di carattere.

Barjo Vino

📍 1 Place du Général de Gaulle, 06370 Mouans-Sartoux, Francia

Barjo Vino
Barjo Vino

Ristorante, vineria ed enoteca, Barjo Vino si è trasferito nell’attuale sede di Mouans-Sartoux nel maggio 2026.

Il locale propone un concept che unisce ristorazione ed enoteca: le bottiglie della selezione possono essere degustate sul posto oppure acquistate da portare via. Protagonisti sono i vini naturali, accompagnati da una cucina locale, biologica e stagionale, attenta alla qualità e alla valorizzazione del territorio.

Comme un Dimanche Sous le Figuier

📍 15 Rue du Petit Saint-Jean, 34000 Montpellier, Francia

Comme un Dimanche Sous le Figuier
Comme un Dimanche Sous le Figuier

A Montpellier, Comme un Dimanche Sous le Figuier si presenta innanzitutto come un barbecue mediterraneo, dove la cucina del fuoco incontra i prodotti e i sapori del Sud.

Toro della Camargue AOP, polpo di scoglio del Mediterraneo, maiale catalano, agnello dell’Aveyron e grandi tagli di carne finiscono sulla brace. La cottura avviene in un forno artigianale realizzato nei dintorni di Barcellona e alimentato con diverse varietà di carbone, mentre marinature, olio extravergine d’oliva biologico, erbe fresche, agrumi e spezie aggiungono profondità e carattere ai piatti.

A completare l’esperienza, una selezione curata di vini naturali e biodinamici. L’atmosfera richiama quella di una grande tavolata del Sud: piatti da condividere, bottiglie che si stappano senza troppi formalismi e il barbecue che continua a fumare sul fondo del giardino.

BUND

📍 24 Rue Feydeau, 75002 Parigi, Francia

BUND
BUND

A due passi dalla Borsa, BUND propone una visione contemporanea della cucina cinese, affidata alla sensibilità dello chef giapponese Ryuya Ono. Il nome del ristorante è un omaggio al celebre quartiere del Bund, simbolo di Shanghai.

Originario di Yamaguchi, Ryuya Ono si forma dapprima nella pasticceria e successivamente in cucina a Osaka, per poi proseguire il suo percorso in Francia, tra Lione e Parigi. Qui lavora come sous-chef al fianco di Bruno Verjus da Table e di Sota Atsumi da Maison. Da BUND sviluppa una cucina cinese libera e personale, reinterpretata attraverso una sensibilità profondamente giapponese, fatta di equilibrio, precisione e attenzione al dettaglio.

Un nuovo modo di abbinare vini naturali e cucina cinese nel cuore di Parigi.

Akatcha

📍 5 Rue Louise-Émilie de la Tour d’Auvergne, 75009 Parigi

Akatcha
Akatcha

Akatcha è probabilmente l’indirizzo più ambizioso di questa selezione parigina. Il nuovo ristorante gastronomico nasce dall’incontro tra lo chef Naohisa Hiwatashi e Pierre Renauld, Louis Renaud e Robin Lenfant, il team già dietro due insegne molto note tra gli appassionati di vino, 228 Litres e La Cave Pigalle.

Da Akatcha, però, il vino non arriva a completare il piatto: ne è parte integrante fin dall’inizio. La cantina conta quasi 500 referenze, dalle grandi firme alle bottiglie più accessibili, con una particolare attenzione a Champagne, Borgogna, Jura e Loira, affiancate da etichette provenienti da Germania, Austria, Spagna, Italia e Giappone. Non manca una selezione di sakè.

In cucina, Naohisa Hiwatashi, con un passato anche da Abri, rilegge ricordi d’infanzia e grandi classici francesi attraverso una sensibilità profondamente giapponese, fatta di precisione, equilibrio e una spiccata ricerca dell’umami. La parte dolce è affidata alla pastry chef Eri Hazama, che ha lavorato anche da Granite.

Il risultato è una tavola in cui cucina e cantina non procedono su due binari paralleli, ma dialogano fin dall’origine: ogni piatto nasce anche in funzione del vino, e ogni bottiglia diventa parte del racconto gastronomico. Una conversazione a più voci, dove cucina e vino finiscono per parlare la stessa lingua.

Bulgaria 🇧🇬

Georges and José

📍 85 ulitsa „Georgi S. Rakovski“, 1000 Sofia, Bulgaria

Georges & José
Georges & José

A Sofia, Georges and José, la precisione della cucina francese incontra lo spirito conviviale di un tapas bar spagnolo, in un equilibrio informale, ma ricercato.

Ai fornelli c’è Ivaylo Ignatov, diplomato presso Le Cordon Bleu di Parigi, che interpreta una cucina basata sulla stagionalità e sulla creatività, sostenuta da una tecnica rigorosa, ma mai fine a se stessa.

Il vino ha un ruolo altrettanto centrale: il 98% della carta è dedicato ai vini naturali e il locale ospita anche un pop-up wine shop realizzato in collaborazione con Vinoto. Un indirizzo dove fermarsi a mangiare, bere bene e, perché no, lasciarsi incuriosire da una nuova bottiglia.

Danimarca 🇩🇰

MasVino

📍 Klosterport 4b, 8000 Aarhus, Danimarca

MasVino
MasVino

Bisogna sapere dove cercare MasVino. Nascosto in fondo a un cortile nel centro di Aarhus, il locale occupa un ex spazio industriale e riunisce enoteca, ristorante informale e vineria in un ambiente dal carattere decisamente conviviale.

La carta dei vini si divide equamente tra etichette più classiche e bottiglie naturali, rare o più sperimentali. In cucina, le influenze nordiche incontrano quelle spagnole, dando vita a piatti creativi pensati soprattutto per essere condivisi.

Si può semplicemente prendere posto al bancone, ordinare un bicchiere e qualche piccolo assaggio, oppure lasciarsi guidare in un’esperienza più completa, dalla cena con menu in più portate, fino al cocktail conclusivo.

Spagna 🇪🇸

El Marge

📍 Carrer de Sant Blai, 10, 43440 L'Espluga de Francolí, Spagna

El Marge
El Marge

A L’Espluga de Francolí, in Catalogna, El Marge propone una cucina neotradizionale profondamente radicata nel Mediterraneo e nel territorio della Conca de Barberà.

Il progetto nasce da una forte dimensione familiare. Gerard, anima della cucina e del ristorante, porta avanti il progetto insieme a Mar, in sala, e a Enric. Anche il nome del locale racchiude questa storia: MARGE nasce infatti dall’unione di Mar e Gerard.

La cucina parte dalle radici, preservando ricette e memorie familiari, per reinterpretarle attraverso tecniche contemporanee. Prossimità, stagionalità e condivisione sono i principi che ne definiscono l’identità: nel piatto possono convivere la semplicità rassicurante di un panino preparato come a casa e la precisione di una più sofisticata cottura a bassa temperatura.

Anche il vino è parte integrante dell’esperienza, con una selezione di vini naturali pensata per accompagnare il percorso e invitare alla scoperta, calice dopo calice.

Vulpilius

📍 Plaça Llarga, 1, 17111 Vulpellac, Spagna

Vulpilius
Vulpilius

Nel piccolo villaggio catalano di Vulpellac, Vulpilius unisce l’atmosfera informale di una vineria alla vocazione di un’enoteca, con una selezione attenta di vini naturali.

Alle bottiglie si affianca una cucina locale, biologica e stagionale, in una formula semplice e conviviale: si può bere e mangiare sul posto oppure scegliere una bottiglia da portare a casa.

Grecia 🇬🇷

El Mio Abnormal Bar

📍 Ερμού 57, 383 33 Volos, Grecia

El Mio Abnormal Bar
El Mio Abnormal Bar

A Volos, El Mio Abnormal Bar fa incontrare vini naturali, tapas, cocktail e vinili in un locale che porta il proprio nome con una certa dose di ironia e carattere.

Anche lo spazio contribuisce in modo decisivo all’esperienza. Progettato da Blanc Studio, combina acciaio inox, legno, marmo, vetro e colori accesi, dando vita a un’estetica industriale e teatrale. Dietro la sala principale si cela persino un piccolo speakeasy, raggiungibile attraversando una cella frigorifera che custodisce cocktail alla spina e bottiglie di piccoli produttori.

Al bancone, la proposta punta soprattutto sui vini naturali, mentre in cucina lo spirito del meze greco incontra quello, più internazionale, delle tapas.

Kazakhstan 🇰🇿

ÀGORÀ Wine & Deli

📍 Kabanbay Batyr St, Almaty, Kazakhstan

ÀGORÀ Wine & Deli
ÀGORÀ Wine & Deli

ÀGORÀ si presenta come il primo wine bar del Kazakhstan e come uno degli indirizzi dedicati al vino più ambiziosi dell’Asia centrale.

La sua cantina conta oltre 1.000 referenze, con una particolare attenzione ai vini naturali, rari ed esclusivi. Circa 80 etichette sono disponibili al calice grazie al sistema Coravin, che permette di esplorare un’ampia selezione, dalle bottiglie più accessibili alle cuvée più prestigiose e ricercate.

Il vino è al centro di un’esperienza che si completa con una proposta di formaggi, salumi, foie gras, prosciutto stagionato 48 mesi e altri prodotti selezionati, da degustare sul posto o acquistare da portare via.

ÀGORÀ è inoltre un luogo di incontro e di scoperta, con un calendario regolare di degustazioni, ed eventi eno-gastronomici dedicati agli appassionati.

Portogallo 🇵🇹

Bastardo Bar de Vinhos

📍 Rua Afonso Sanches 21A, 2750-469 Cascais, Portogallo

Bastardo Bar de Vinhos
Bastardo Bar de Vinhos

A Cascais, Bastardo Bar de Vinhos approda su Raisin con una selezione di vini naturali accompagnata da una cucina locale, biologica e stagionale.

Un indirizzo interamente dedicato al vino nel cuore di questa città costiera, a pochi chilometri da Lisbona.

Pop the Wine

📍 Rua Maria Andrade 34, 1170-216 Lisboa, Portogallo

Pop the Wine
Pop the Wine

Pop the Wine è una vineria di Lisbona dedicato al mondo dei vini naturali.

La selezione di bottiglie e vini al calice incontra una cucina locale, biologica e stagionale, in un percorso pensato per accompagnare il vino e invitare alla scoperta di nuovi produttori e territori.

Tide & Tannin

📍 Rua de São Vicente, 8650-370 Vila do Bispo, Portogallo

Tide & Tannin
Tide & Tannin

A pochi passi dall’oceano, Tide & Tannin è un indirizzo che unisce vineria e boutique, con una particolare predilezione per i vini portoghesi, i vini naturali e le produzioni artigianali dei piccoli produttori.

La selezione cambia regolarmente e le bottiglie possono essere degustate sul posto oppure acquistate da portare via. Ad accompagnare i calici, una proposta di formaggi portoghesi, salumi e petiscos freschi, insieme a una selezione di prodotti regionali disponibili anche in boutique.

Un luogo semplice e rilassato, senza pretese, profondamente radicato nel territorio e nella cultura portoghese che lo circondano.

Repubblica Ceca 🇨🇿

BOHO Wine & Bar

📍 Ondříčkova 6, Vinohrady, 130 00 Praga, Repubblica Ceca

BOHO Wine & Bar
BOHO Wine & Bar

Nel quartiere di Vinohrady, BOHO Wine & Bar propone una selezione incentrata sui vini naturali della Repubblica Ceca e della Slovacchia, con un’attenzione particolare ai piccoli produttori locali e alla nuova scena vitivinicola dell’area.

Il locale segue il ritmo della giornata: si parte dal caffè e dall’aperitivo, per proseguire con una proposta di piccola ristorazione e arrivare, la sera, a vini e cocktail. BOHO organizza inoltre con regolarità incontri con i vignaioli e serate dedicate a specifiche regioni, produttori o cuvée.

Un'accogliente vineria di quartiere che offre un punto di vista privilegiato sulla scena vinicola ceca e slovacca contemporanea.

Singapore 🇸🇬

Temple Cellars (Tiong Bahru)

📍 61 Seng Poh Lane, 160061 Singapore

Temple Cellars – Tiong Bahru
Temple Cellars – Tiong Bahru

Temple Cellars continua a scrivere la propria storia a Tiong Bahru con una piccola boutique di quartiere dedicata ai vini a basso intervento.

La selezione comprende oltre 200 cuvée provenienti da tutto il mondo, spaziando da etichette più note a bottiglie decisamente più insolite. Il focus è sui piccoli produttori indipendenti, affiancati da una proposta che include Champagne, sakè, birre artigianali e diverse alternative analcoliche.

Le bottiglie si possono acquistare per l’asporto oppure stappare e bere direttamente in boutique. Il calendario è inoltre arricchito da degustazioni e incontri con i produttori, che contribuiscono a rendere lo spazio un vero punto di riferimento per gli appassionati.

Nata a Singapore nel 2017, Temple Cellars conta oggi diversi indirizzi in città, mantenendo sempre un approccio informale e fortemente legato alla scoperta.

Svezia 🇸🇪

Vinmagasinet

📍 Jagaregatan 4, 211 19 Malmö, Svezia

Vinmagasinet
Vinmagasinet

A Malmö, Vinmagasinet è una vineria dedicata ai vini naturali, accompagnati da una cucina locale, biologica e rigorosamente stagionale.

Un nuovo indirizzo da scoprire tra le realtà svedesi presenti su Raisin, per chi ama il vino e la cucina del territorio.

Svizzera 🇨🇭

Le Bistro

📍 8 Place du Marché, 2300 La Chaux-de-Fonds, Svizzera

Le Bistro
Le Bistro

Nel cuore di La Chaux-de-Fonds, Le Bistro propone una cucina locale e stagionale, accompagnata da una selezione di vini fortemente orientata verso le produzioni naturali.

In un’atmosfera informale e tipica da bistrot, il locale accoglie tanto gli appassionati più esperti quanto chi desidera avvicinarsi al mondo dei vini naturali, lasciandosi guidare dai consigli del team. Tra le prime bottiglie condivise su Raisin, spiccano in particolare etichette provenienti dallo Jura e dalla Loira.


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VINI E VIGNAIOLI

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PROCESSO DI SELEZIONE

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