Agosto 13, 2026 - 0 Commenti
Una macchina per vendemmiare in vigna? Mai.
Per Didier Grappe, vignaiolo naturale dello Jura, la vendemmia significa molto più che portare l’uva dalla vigna alla cantina.
Una macchina vendemmiatrice agisce scuotendo le viti, staccando meccanicamente gli acini mentre avanza tra i filari. Per Didier, c’è qualcosa di profondamente disturbante in questo processo.

“La vendemmiatrice è una macchina che scuote le viti…e lo fa in un modo incredibilmente violento per le piante,” spiega.
Ma non è soltanto una questione di macchina. Didier ama profondamente il lato umano della vendemmia: le persone, l’atmosfera e il lavoro attento che si svolge tra i filari. Racconta di osservare i gesti della squadra mentre seleziona l’uva, elimina gli acini meno buoni e posa delicatamente quelli sani.
“Amiamo così tanto la nostra squadra e l’atmosfera della vendemmia che non permetteremo mai a una macchina vendemmiatrice di entrare in queste vigne.”
Da Didier Grappe, la vendemmia resta un momento di condivisione tra persone e viti. Un processo lento, fisico e manuale, esattamente come lui desidera.
Scopri di più su Didier Grappe su Raisin e sul suo approccio al vino naturale nella nostra intervista podcast, “Didier Grappe: lo Jura resistente.”

