
5 6 9813 KM
Coltiviamo ad alberello un'antica vigna di oltre 70 anni , il terreno è sciolto, di matrice vulcanica ed è terrazzato con muretti a secco in pietra lavica. Non siamo certificati, ma dire che coltiviamo in biologico è riduttivo. Non ci limitiamo solo a seguire il disciplinare, che vieta l'ausilio di prodotti di sintesi, bensì abbracciamo le idee in tema di eticità del lavoro, rispetto ambientale, tutela del paesaggio etc. L'Etna è sempre stato un territorio vocato alla produzione di vino ma dopo la prima guerra mondiale gran parte dei vigneti furono abbandonati. Solo negli ultimi anni si assiste ad una rivalutazione di questo territorio viticolo, anche se spesso i tradizionali impianti ad alberello vengono sostituiti da quelli di nuova concezione. Le antiche terrazze etnee, frutto del lavoro di generazioni di contadini, che costringono a limitare se non ad escludere le lavorazioni meccaniche, vengono eliminate provocando profonde modifiche al paesaggio agricolo etneo. Al contrario noi stiamo recuperando e valorizzando questa terra perchè le piante così abbarbicate raccontano una storia; perchè, con l'usanza dell'innesto in campo, il Nerello Mascalese e il Carricante hanno sfumature differenti; perché il vigneto è ricco di alberi di pere, mele, pesche, ulivi, ciliegie, tutte varietà autoctone che accrescono la biodiversità; perché, anche se con un sesto d'impianto 1 x 1 che ci costringe a coltivare tutto a mano, ci piace. In Cantina le lavorazioni che facciamo son solo quelle essenziali, utilizziamo solo lieviti indigeni e i quantitativi di solforosa usata sono ridotti al minimo.
Nessun vino macerat al momento.
TROVA L'EVENTO A CUI PARTECIPI