Azienda agricola Franzina - Mattia Franzina
L’azienda Franzina si sviluppa in verticale, su ripidi terrazzamenti strappati alla montagna
Valtellinese. Tutta la famiglia partecipa al secolare susseguirsi delle operazioni, perché qui la
viticoltura si fa ancora tutta a mano senza ausili meccanici.
L’azienda nasce nel 2014, dopo l’esperienza fuori provincia per effettuare gli studi in agraria forte
è il sogno di valorizzare una zona viticola difficile e quasi abbandonata nel paese in cui sono nato e
vissuto, Buglio in Monte. Partendo dai vigneti familiari, negli anni vengono recuperati
terrazzamenti incolti, tamponati gli abbandoni, la superficie ora e vicina all’ettaro, e rimessa in vita
la cantina di famiglia nel cuore del borgo dove si trasforma la Chiavennasca e altri vitigni autoctoni
che a spada tratta preserviamo dall’abbandono e dall’oblio come la Rossola, Pignola, Brugnola,
Merlina, Balzamina. Tutta la famiglia partecipa al secolare susseguirsi delle operazioni, io svolgo la
gestione principale sia del vigneto che della cantina, mia moglie è da poco diventata la titolare
dell’azienda e i miei genitori sono le mani su cui noi possiamo sempre fare affidamento per i
momenti più intensi della stagione. In azienda si trasformano solo le uve da noi coltivate e curiamo
personalmente tutte le fasi del processo, dalla lavorazione dei vigneti, alla trasformazione,
all’imbottigliamento e commercializzazione.
I vigneti partono da una quota altimetrica di circa 300 m.s.l.m. e arrivano fino a 550 m.s.l.m. in
Valtellina i terreni sono morenici, molto sciolti, ricchi di scheletro e tendenzialmente sub acidi.
Abbiamo ormai messo al bando diserbi e insetticidi da più di 10 anni e dal 2019 utilizziamo, per la difesa fitosanitaria, solo prodotti ammessi in bio come rame, zolfo da miniera e argille anche se non abbiamo mai intrapreso la strada ufficiale della certificazione Bio. Il primo stimolo a questo
cambiamento è stato quello di migliorare il nostro ambiente di lavoro e di vita visto che i nostri
vigneti sono all’interno del borgo dove noi viviamo. Anche in cantina il nostro approccio è molto soft con fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica o aggiunta di tannini o enzimi e una leggera filtrazione in pre-imbottigliamento.
Noi produciamo per ora due etichette, un Rosso di Valtellina DOC (circa 3000 bottiglie) e un
Valtellina Superiore DOCG (circa 2000 bottiglie)
Il motto sulle nostre bottiglie parla chiaro, ogni bottiglia acquistata è 1 m² di paesaggio vitato
terrazzato salvato.
Tradizione e naturalità sono i fili conduttori della gestione in vigneto e in cantina che ci
permettono di trasformare le uve dei vigneti dei nostri avi in vini che raccontano di terre, radici,
mani e passione.