Kovesd - Attila Sánta e Zoltán Varga
Il progetto Kövesd è nato nel 2018 da un'idea di due amici entusiasti, Attila Sánta e Zoltán Varga. La cantina è nata originariamente dall'apiario Alvárium, ancora oggi in funzione.
Consideriamo un onore quando qualcuno contribuisce al nostro lavoro assaggiando i nostri vini e mieli. Per noi, il vino naturale non è un dogma o una tendenza da seguire, ma piuttosto, sulla base delle nostre attuali conoscenze, l'unico modo per esprimere veramente le caratteristiche e le energie del nostro terroir. Partiamo dalla consapevolezza fondamentale che l'uomo è incapace di comprendere appieno i processi della natura e non può creare nulla di più bello o migliore della sua divina armonia. Noi creiamo semplicemente le condizioni necessarie per questo. Lavoriamo delicatamente, usando la forza di gravità invece delle pompe, con le tradizionali presse a cestello, e i mosti fermentano spontaneamente. Il vino viene imbottigliato senza chiarifica né filtrazione.
Disponiamo esclusivamente di vigneti di proprietà, coltivati fin dall'inizio con metodi biodinamici. Le viti sono allevate e potate secondo il sistema Simonit. I nostri appezzamenti sono certificati "biologici" e "Demeter".
I nostri vigneti si trovano nell'angolo più meridionale e arido della Slovacchia, al confine tra i villaggi di Garamkövesd e Bajta.
Il terreno è vulcanico, dominato da un terreno bruno di loess, con tufo andesitico sottostante. I Monti Kovácspataki, incuneati tra le catene montuose di Börzsöny e Pilis, sono circondati dai fiumi Danubio, Garam e Ipoly. Queste caratteristiche geografiche creano un microclima che rende unici i vini qui prodotti.
I nostri vigneti non sono confinanti con altri vigneti, ma sono circondati da aree boschive protette.