Tenuta di Valgiano - Moreno Petrini e Laura Avogadro di Collobiano
La Tenuta di Valgiano nasce nel 1993, anno in cui viene acquistata da Moreno Petrini e Laura Avogadro di Collobiano.Sorge nel cuore delle colline lucchesi, quale parte di un contesto paesaggistico secolare in cui l'opera antropica ha inciso le colline definendo, nel tempo, la campagna attuale dove coltivazioni e vegetazione spontanea compongono uno scenario armonicо.
Il toponimo Valgiano è la contrazione dell'antico Valle di Giano. Giano era il dio latino dei passaggi spaziali, temporali e fisici ma anche degli inizi di ogni attività umana. La testa a due volti che osservano direzioni opposte costituiva la rappresentazione antropomorfica della divinità. Il passato e il futuro, la fine e l'inizio sono segni della linea del tempo che, in natura, si flette fino a unire gli estremi nella ciclicità delle stagioni, delle fioriture e dei lavori che l'uomo ha sviluppato in quella che oggi conosciamo come agricoltura. Giano presiedeva gli antichi lavori della terra del centro Italia ed è per questo che molte frazioni di campagna, tra Lazio, Umbria e Toscana portano nella loro toponomastica le tracce di questo antico culto. La Tenuta di Valgiano appartiene a questa tradizione e oggi ne rappresenta l'eccellenza viticola. II cuore dell'azienda è la splendida villa quattrocentesca al centro di un complesso sistema architettonico e paesaggistico progettato più di cinquecento anni fa nel segno dell'acqua. Lo sfruttamento delle risorse idriche, proveniente dal copioso rio Sana, avviene, ancora oggi, grazie a un articolato quanto antico meccanismo di distribuzione che assicurava l'acqua a tutte le principali proprietà fin da quando la famiglia Compagni, che costruì la villa, alienò parte dei beni alla famiglia Buonvisi alla fine del 500'.
Dal 1993 la tenuta appartiene alla famiglia Petrini-di Collobiano; la proprietà ha valorizzato il talento agricolo da sempre riconosciuto a questo luogo rendendo la viticoltura praticata un'eccellenza nazionale, punto di riferimento per gli appassionati di vino di tutto il mondo. La produzione enologica di qualità è andata di pari passo alla piena presa di coscienza agricola che ha vigne, oliveti e in genere gli spazi campestri dell'azienda in piena continuità con l'ambiente circostante. Ciò si è realizzato attraverso un approccio agricolo sempre più consapevole che, a partire dal 2002, è condotto secondo i dettami dell'agricoltura biodinamica. Tale pratica tiene conto della relazione vitale tra gli elementi naturali e concepisce l'organismo agricolo come un ciclo chiuso nel quale terra, uomini, animali e piante contribuiscono mantenimento del paesaggio e alla sua valorizzazione della qualità agricola.
A Valgiano, i nostri vini sono prodotti al 95% in vigna.
Le uve vengono raccolte a mano, a secondo delle varie epoche di maturazione.
Nei rossi, i grappoli vengono diraspati, ogni chicco controllato sul nastro di scelta per poi riempire il tino tronco conico in legno di rovere, dove, verrà poi fatta la pigiatura con i piedi, in maniere soffice e delicata. Terminata la follatura, si copre il tino con un telo, e la fermentazione parte in maniera spontanea dopo circa due giorni. Ogni mattina, viene fatto l'assaggio dei tini, misurati i valori della fermentazione che avanza, per decidere quale operazione eseguire (follatura/ rimontaggio). Una volta terminata la fermentazione, il vino viene trasferito in vasche di cemento e barrique (non utilizziamo legno nuovo) per la maturazione e l'affinamento.
Nei bianchi, i grappoli vanno nella pressa, dove vengono strizzati i chicchi, e poi trasferiti in vasche di acciaio, dove fermentano, a temperatura bassa, per poi essere imbottigliati in primavera.
Produciamo
- Quattro vini:
Palistorti bianco Toscana IGT
Palistorti rosso Colline Lucchesi DOC
Mazzapink Rosso IGP
Tenuta di Valgiano Colline Lucchesi DOC
- Olio extra vergine di Oliva
- Miele
Acacia
Millefiori
Castagno
Spiaggia