Azienda Agricola Gaudioso - Antonio & Rosa Gaudioso
Gli agricoltori ricoprono un ruolo fondamentale nella società in quanto hanno la responsabilità di nutrire le
persone , devono acquisire maggiore consapevolezza dell importanza del loro compito e farsene carico
cercando di assolvervi rispettando il terreno in modo tale da fornire un prodotto sano e nutriente che
provochi solo benessere nelle persone.
Quando faccio il vino cerco di raccogliere l uva al giusto grade di maturazione che mi permetta di ottenere
un vino fresco , bevibile e armonioso i tutte le sue parti , in certe occasioni è difficile considerando anche
la poca esperienza.
A partire dal 2017 sono riuscito, finalmente, insieme a mia sorella Rosa a gestire in modo diverso il terreno
cambiando in modo radicale l’ orientamento predefinito dai nostri genitori . Abbiamo iniziato una
conversione verso il sistema biologico e biodinamico con distribuzione del preparato 500 (corno letame )
ripuntatura del suolo, semina di sovescio misto (veccia, avena, orzo, trifolglio e favino) trinciatura del
sovescio . Abbiamo abolito l’uso della fresa che, distruggeva il substrato più importante del terreno dove si
sviluppa la maggior parte della vita microbica.
Le prime fermentazioni venivano attivate attraverso un pied de cuve che abbiamo abbandonato a partire
dal terzo anno, procedendo con fermentazioni spontanee, assecondando il vino in ogni aspetto senza mai
intervenire in modo invadente. All’occorrenza svolgiamo rimottaggi e travasi ( rispettando le fasi lunari)
senza mai aggiungere solforosa .
Una volta che il vino attraverso i travasi si è pulito rimane nei contenitori fino a marzo o aprile in fase di
imbottigliamento aggiungiamo una piccola percentuale di solforosa e una filtrazione blanda per “bloccare
gli elefanti”.
La solforosa totale è inferiore ai 50mg/L