Azienda Agricola Cascina Barbàn - Maurizio Carucci, Martina Panarese, Pietro Ravazzolo, Maria Lùz Principe
Cascina Barbàn è un tentativo, un collettivo.
Un progetto contadino di due famiglie.
Una borgata in pietra del 1700 abbandonata da mezzo secolo, posta in un pianoro in Alta Val Borbera a 500 mt sul livello del mare, riparata dai venti del nord e fortemente esposta al sole.
Una vecchia Cascina di inizio novecento.
Cascina Barbàn è una testimonianza di rinascita, di un borgo, di un territorio di un mondo apparentemente lontano, contadino.
Un progetto non industriale, che ha a che fare più con lune e persone che con macchine e automatismi.
Coltiviamo in maniera naturale l’uva, la verdura, il frumento e la frutta.
Naturale nel senso che non utilizziamo la chimica di sintesi mai.
Sovescio, letame, rame e zolfo oltre a infusi e decotti, sono gli ingredienti che utilizziamo nei nostri campi.
Ricerchiamo e coltiviamo vecchie varietà perchè hanno visto più primavere delle altre e dalle nostre parti, in Appennino, si comportano meglio, crescono più sane e vigorose.
Siamo per la Biodiversità non solo per una questione etico-sociale ma perchè vuole dire anche complessità aromatica, agronomica, fenotipica e culturale.
Siamo convinti che nei campi la biodiversità aiuti le colture a rimanere in salute e a offrire ottimi risultati anche in condizioni di svantaggio.
Abbiamo impiantato fino ad’oggi circa 4 ettari di vigna di varietà locali
e in collaborazione col CNR abbiamo scoperto due varietà della val Borbera quasi dimenticate e che nessuno coltiva più e grazie al lavoro nel nostro vivaista Pierpaolo Santamaria siamo riusciti a moltiplicarle e a impiantarle.
Bassa tecnologia, lunghe macerazioni su bucce e fecce, vinificazione in rosso.
Facciamo vino così.