Cantina Mezzacane - Eugenio Barbieri, Caterina e Andrea Vistarini
Ci siamo posti obiettivi che riguardano la nostra sfera emotiva, prima ancora che materiale. Non è possibile pensare ad un buon vino senza che questo sia un vino “etico”; il buono non si esprime nella bocca, ma nello spirito. Forse, non è un caso che l'alcol, per la sua natura eterea, venga chiamato spirito.
L'etica è il nostro comportamento.
Nei momenti di gioia e di sconforto, il nostro comportamento dovrà infondere fiducia in coloro che vorranno appoggiare una nostra bottiglia di vino sulla propria tavola e decideranno di condividerla con i propri cari. L'atto di introdurre cibo nel corpo è il gesto più intimo che ciascun individuo possa compiere. Pensateci.
Consideriamo il vino come un organismo vivente, poiché è figlio di organismi viventi.
Lo immaginiamo con il cuore dell'uomo, del quale è creatura, e con lo scheletro della vite, della quale è figlio.
Non abbiamo certificazioni che attestino la nostra filosofia naturale. Ma più che mai tutto quello che viene fatto dalla vigna alla cantina è al 100% fatto nel rispetto della natura, dell'equilibrio senza utilizzo di solfiti aggiunti e prodotti che possono alterare la naturale evoluzione del vino.