Scandelara - Azienda Agricola Castel Arienti - Mattia Donini
SCANDELARA è un progetto che nasce all'interno dell'Azienda di famiglia Agricola Castel
Arienti, sita in località Scandelara (Bologna), fondata negli anni ottanta. All'interno dei 52 ettari di proprietà troviamo zone boschive, due piccoli laghi, prati a pascolo, una piccola parte di seminativo e due appezzamenti vitati, quindi un ecosistema vivo, funzionale e poco invasivo. Il primo vigneto piantato nel 1985, 0,5 ettari con circa 4.000 ceppi per ettaro e con esposizione sud, presenta uve miste: Pinot Bianco, Albana, Trebbiano, Riesling Italico.
Il secondo piantato nel 2000, di 3 ettari con 5.000 ceppi per ettaro, ha esposizione nord con uve
Chardonnay, Grechetto Gentile, Syrah e Barbera. I terreni sono circondati da calanchi, con suoli
argillo-sabbiosi che formano strati di arenaria, con presenza di marne grigie e gessi. Ci si trova
all'interno di un area naturale protetta nominata “Contrafforte Pliocenico”. Questa tipologia di
conformazione è il risultato della sedimentazione di sabbie e ghiaie trasportate dai torrenti
appenninici all'interno di un ampio golfo marino che nel pliocene interessava vasta parte dell'attuale Appennino. A causa dell'innalzamento e dell'abbassamento del livello del mare vi furono numerosi cicli di sedimentazione che rende oggi unica questa zona.
I vigneti sono gestiti in agricoltura biologica certificata, integrata con operazioni riferite alla
biodinamica (utilizzo di tisane e decotti con piante ed erbe spontanee presenti in azienda agricola,
semina interfilare di leguminose per il sovescio come fertilizzante, rispetto dei ritmi lunari, ecc.). I
tralci non vengono cimati.
In cantina non si utilizzano né additivi, né lieviti o batteri selezionati, solo un minimo quantitativo
di solforosa se necessaria. Non si superano mai i 30 mg/litro di SO2 totale su tutti i vini. Si seguono
le fasi della luna per i trasferimenti e l'imbottigliamento.
L'obiettivo è rappresentare attraverso questi vini il territorio, l'annata e le varietà di uva utilizzate
attraverso processi lenti, spontanei e senza nessun tipo di forzatura. Questi vini sono pensati per essere scorrevoli, freschi, di facile beva ma mai banali.