Marzo 01, 2023 - 0 Commenti
Sept Winery: una cantina libanese all’avanguardia nella produzione di vini naturali
Tra le montagne del Libano settentrionale, Sept Winery nasce dal desiderio di riportare in vita la terra di famiglia, coltivandola con cura e passione. L’idea prende forma quando Maher viveva in Francia e lavorava come consulente. Durante un percorso di ricerca interiore e di felicità, torna alla terra di suo padre, riscoprendo il legame profondo con la natura che li univa.
Il vino è stato la scintilla. A ogni bicchiere, Maher immaginava di creare una propria azienda vinicola in Libano: sentiva che quella sarebbe stata la sua vera realizzazione. Così ha deciso di tornare alle sue origini, con l’obiettivo di ridare vita alla terra ereditata dal padre.
Nel 2010 ha piantato a mano 5.000 viti, in suo omaggio. Nel 2016 ha realizzato la prima vendemmia, vinificando nel garage di casa, prima ancora che la cantina fosse completata.
Dal 2016 al 2021 Maher ha portato avanti il progetto da solo, occupandosi di ogni aspetto: dalla vinificazione alle vendite, dalla distribuzione alla contabilità, fino al marketing. Con il tempo, l’attività è cresciuta e, nel 2022, si sono uniti a lui il cugino Abdo e Krystel, responsabile della comunicazione.
Da sempre affascinato dai metodi ancestrali e dai processi naturali, Maher ha unito la sua visione alle conoscenze acquisite durante i suoi viaggi per dare vita alla filosofia di Sept: esprimere in modo autentico il terroir attraverso vini prodotti senza additivi.
Accanto alla cantina nasce anche La Table de Sept, un ristorante che propone una cucina di territorio moderna in Libano. Ingredienti locali, menu stagionali e verdure raccolte direttamente nell’orto creano il contesto perfetto per scoprire i vini naturali libanesi.
“Per noi, i vini naturali sono il modo più autentico di esprimere il valore del nostro terroir e di migliorare la qualità della vita delle persone e dei prodotti. Riflettono l’identità di una delle regioni vinicole più antiche del mondo e sono proprio i vini naturali, prodotti con vitigni autoctoni, a rendere il Libano una regione vinicola davvero unica.”
Su Raisin, non potremmo essere più d’accordo.




