Azienda Agricola Toscani - Rocco Toscani
Credo profondamente nell’ agricoltura e vinificazione eticamente corrette!
Mio padre, Oliviero, alla fine degli anni ’60, ebbe il coraggio e la visione di fare casa sua Casale Marittimo. Un piccolo borgo sulla costa toscana, in cima alle colline, pochi chilometri a nord di Bolgheri.
Dopo aver piantato più di 4.000 ulivi, introdotto cavalli americani, maiali di Cinta Senese e colombi viaggiatori, verso la fine degli anni ’90 quindi, decidiamo di creare un vigneto magnifico a forma di anfiteatro, a 350 metri sopra il livello del mare. In questo posto straordinario, dal quale non si vorrebbe mai andare via e in cui si vuole sempre tornare, nasco e cresco io, Rocco. Qui imparo la vita di campagna, le sue fasi, i suoi ritmi, la sua forza e le sue debolezze. Imparo a riconoscere uno per uno ogni animale, ogni lembo di terra e ogni singola pianta. Il mio lavoro di fotografo mi porta a studiare e lavorare altrove. Solo nel 2014 mi rendo conto che la campagna è sempre stata la mia passione e decido di tornare a casa, in Toscana.
Ho trasformato la coltivazione in vigna da tradizionale a biologica, sperimentando anche la reintroduzione di insetti utili in alternativa ai metodi di difesa basati sulla chimica. Dopo anni di duro lavoro, sacrifici e cambiamenti, il progetto Azienda Agricola Toscani prende una forma definita ed una chiara identità, mettendo a fuoco il meglio che la nostra terra può produrre.
In vigna:
-tutte le lavorazioni del verde totalmente a mano
-lo sfalcio dell’erba sotto fila è fatta a mano con il decespugliatore
-i trattamenti e le lavorazioni vengono fatte con il trattore a cingoli (meno pressione sull’apparato radicale)
- come trattamenti uso solo zolfo e rame
- i trattamenti sono stati ridotti ad un massimo di 5 a stagione, in alcuni annate siamo riusciti anche con solo 4
-Non cimo mai le femminelle ma intreccio e accapanno i capi
-uso insetti utili per combattere cocciniglia e ragno rosso
- vendemmia rigorosamente a mano, con due o tre passaggi a pianta per le diverse maturazioni
- potatura a secco con forbici “muscolari”
Cantina:
- Fermentazioni spontanee
- fermentazioni in acciaio o anfore di terracotta o cocciopesto
- nessuna filtrazione
- pulizia delle feccie e vasche solo in luna calante
- uso pochissimi solfiti, ma facendo tutti i movimenti del vino all’aria aperta devo proteggere il vino in qualche modo, li aggiungo solo dopo le fermentazioni malolattiche, MAI pre-imbottigliamento!
- non faccio aggiunte di colle o altri additivi pre-imbottigliamento