Le Vignette - Giuditta Previtali e Luca Pesenti Compagnoni
Bergamaschi di origine, amanti della Toscana, abbiamo acquistato una piccola vigna nel 2019. Ad oggi le vigne sono diventate sei (due di proprietà e quattro in affitto) per un totale di 1.2 ettari che hanno una età che va dai 40 ai 90 anni, una delle quali completamente abbandonata da circa 6 anni; quest’ultima la stiamo gestendo senza alcun tipo di trattamento in campo.
Sono vigne miste, com’era in uso tra i contadini, con uve a bacca bianca di Procanico (Trebbiano), Malvasia Toscana, Riminese, Ansonica, e uve a bacca rossa con prevalenza di Sangiovese, ma anche Sangiovese Grosso, Ciliegiolo, uva del Cavaliere, Canaiolo, Colorino ed altre che non conosciamo.
Solo pochi trattamenti di rame e zolfo, tutto a mano; non abbiamo trattore anche perché la poca distanza tra un filare e l’altro rende inutile averne uno.
Vendemmia a raccolta manuale, diraspatura in parte con diraspatrice e in parte manuale; nessuna aggiunta di lieviti.
Si svina a fine fermentazione sia per il bianco che per il rosso, dopo circa otto, dieci giorni.
2 rimontaggi al giorno in fase di fermentazione, durante la quale aggiungiamo 2gr di solforosa a ettolitro. Nessuna filtrazione.
Due o tre travasi durante l’anno, durante i quali si aggiungono pochi grammi di solforosa, solo se necessario (i vini del 2021 hanno dai 25 ai 35mg max di solforosa totale).
6 mesi circa in barriques e tonneau di terzo/quarto passaggio e poi acciaio e bottiglia.
Nel 2022 abbiamo iniziato il percorso per la certificazione biologica con Suolo e Salute.
Alla fine del 2022 siamo entrati a far parte dell’associazione di viticoltori naturali Vinnatur.
Facciamo 3 vini, per un totale di circa 2300 bottiglie