Azienda Agricolavinica - Rodolfo Gianserra e Giuseppe Tudino
Agricolavinica nasce nel 2007 da un’idea di condivisione di ideali, valorizzazione di un territorio e di rispetto della natura del proprietario e produttore Rodolfo Gianserra e di Giuseppe Tudino, amministratore dell’azienda.
L’intento è stato quello di sviluppare un progetto di agricoltura biologica ecosostenibile in un territorio di alta collina molisano; terre incolte e abbandonate da decenni, con antica e documentata vocazione vitivinicola secolare, tornano a dare i propri frutti.
Agricolavinica sorge sulle colline di Ripalimosani, in Molise a circa 650 metri di altezza. Assieme alle viti, l’azienda coltiva oliveti, grano Senatore Cappelli, Farro, frutta e ortaggi per una superficie totale di 220 ettari. Nel corso degli ultimi 10 anni nonostante i 100 ettari di boschi già presenti in azienda, abbiamo ancora migliorato la riserva di CO2 continuando a piantare boschi, frutteti e noccioleti per ulteriori 20 ettari, sempre con tecniche ecosostenibili.
L’agricoltura è completamente biologica senza alcun impianto di irrigazione. Non usiamo animali per il lavoro dei campi ma solo trattori e la raccolta dell’uva avviene manualmente in piccole cassette.
Siamo un’azienda agricola e non un’entità commerciale, quindi non compriamo uve o altri prodotti che poi trasformiamo. Ci limitiamo a raccogliere, trasformare e vendere solo ed esclusivamente le nostre uve e gli altri prodotti della nostra terra.
I vigneti si estendono su una superficie di circa 30 ettari a un’altitudine che varia da 550 a 750 metri slm, sono inerbiti e realizzati con pali in legno. Le viti sono allevate con impianti a Guyot a bassa densità (3400 piante/ha) con una distanza tra i filari di circa 3 metri.
Circa 11 ettari rappresentano senza dubbio la varietà più consistente del nostro unico vitigno autoctono regionale: La Tintilia del Molise. Infatti la Tintilia dei nostri vigneti viene declinata sempre in purezza con diversi metodi di vinificazione. Tintilia Rosso e Riserva, Tintilia Beat con macerazione semi-carbonica delle uve e Tintilia Rosato.
Altri vitigni a bacca rossa sono il Merlot, il Pinot Nero, l’Aglianico. Con le uve a bacca bianca abbiamo potuto scegliere, non avendo in Molise un autoctono bianco, in base al nostro clima, terreno, esposizione e altitudine, per cui la nostra scelta è ricaduta sul Sauvignon Blanc sia italico che della Borgogna. Altro bianco tipico dei climi freddi è il Riesling sia italico che Renano, di cui siamo tra i pochissimi produttori nel centrosud Italia. Per la nostra linea dolce passito abbiamo scelto il Moscato, un clone della zona chiamato moscatello di Montagano, altro borgo che sorge a poca distanza dai nostri vigneti. Nella collina più alta (700 mt) coltiviamo il Trebbiano, vitigno tipico dei nostri vicini abruzzesi che noi vinifichiamo come “orange wine”. Abbiamo inoltre una piccola quantità di Garganega altro vitigno nordico che utilizziamo con il trebbiano.
In cantina è vietato l’ingresso a procedimenti sofisticati e all’introduzione di agenti esterni che possano modificare le caratteristiche del vino. Un vino è il prodotto del “terroir” ovvero di quell’insieme di caratteristiche geologiche, fisiche e climatiche del territorio nel quale cresce un vitigno. Il vino si fa soprattutto in vigna.
Le fermentazioni partono grazie ai lieviti indigeni presenti sulla buccia dell’uva e senza controllo della temperatura in serbatoi di acciaio. Non si utilizzano prodotti per l’estrazione di aromi né per chiarificare, e per mantenere nel vino tutte le caratteristiche che l’uva ci ha dato non eseguiamo alcuna filtrazione. Consapevoli che lavorando in questo modo i vini saranno la pura espressione del nostro territorio così incontaminato.
Utilizziamo piccole quantità di solfiti che rientrano abbondantemente nel disciplinare VinNatur di cui facciamo parte da diversi anni, semplicemente per garantire longevità ai nostri vini.