Podere Veneri Vecchio - Raffaello Annicchiarico
Lavoriamo con vecchie vigne e antichi vitigni autoctoni, molti dei quali coltivati solo nel territorio di Castelvenere ( che è uno dei comuni più vitati d’Italia oltre ad essere il più vitato della Campania), riscoperti e recuperati: Grieco, Cerreto, Agostinella, Camaiola, Piscialietto e ed altri.
I terreni di origine vulcanica su cui sono coltivate le vigne hanno una componente argillosa, calcarea frammista a tufi grigi, pietre vulcaniche utilizzate a suo tempo per costruire il casolare e la cantina.
Non usiamo nessun prodotto chimico di sintesi, orientando invece l’attenzione al ripristino della fertilità naturale della terra e al rispetto e valorizzazione degli ecosistemi che permettono la raccolta di grappoli sani senza nessun tipo di residuo chimico: proteggere la vita di un ecosistema significa rendere più forti e vive le vigne.
I trattamenti di difesa delle vigne (Fitoterapia) vengono effettuati utilizzando essenze vegetali (piante raccolte da noi) come ortica, equiseto, borragine che vengono fatte macerare e fermentare, per poi trattare naturalmente le vigne. Inoltre utilizziamo propoli
grezza presa direttamente dalle arnie delle api. Tali trattamenti tutelano e proteggono gli ecosistemi e rinforzano le difese naturali delle piante.
In cantina il lavoro è ancestrale, antico e artigiano. Utilizziamo i lieviti spontanei che naturalmente si selezionano in una vigna sana, lavorando con le bucce e con i lieviti stessi in affinamento, senza far ricorso all’uso di additivi chimici, correttivi e tecnologie brutali e
invasive . Lavoriamo inoltre senza solfiti.
La raccolta avviene manualmente portando l’uva in cassette in cantina.
Per l’affinamento utilizziamo botti troncoconiche realizzate con legni autoctoni delle nostre zone, legni utilizzati un tempo dai vecchi contadini, come l’Acacia, il Castagno e il Ciliegio.